la-ragazza-con-gli-occhi-marroni

la-ragazza-con-gli-occhi-marroni:

tiamoimmensamente:

seilacausadelmiosorriso:

strarlight:

stringimiforteprimadiandartene:

sbagliataperquestomondo:

viveresolodiricordi:

venechesottoipolsiscrivonopoesie:

ahahahahahahahahhahahaahhahahahahahaahh

rido troppo

NO TI PREGO HAHAH

AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHAHAHAHAHHAHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHHAHAHAHHAHAHAHA, NON SMETTERO’ MAI, AHAHAHAHAHHAHAHHAHAHA

hahahahhaha

Ahahahahahahaahahhaahhahahahahahahahahaaha oh madonna, rido fino all’anno prossimo. 

la rebloggo sempre AHAHAHAHAAH

AHAHAHAHA.

NON CE LA POSSO FARE HAHAHHAHHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHA

sole-e-pioggia

Oggi io e mia madre abbiamo deciso di riordinare nell’armadio, ero tranquilla, ma quando abbiamo cominciato a riordinare le maglie a collo alto mi sono resa conto di aver dimenticato qualcosa. E’ stato in quel momento che mia madre ha preso la tua maglia fra le mani e mi ha guardata.
“Vuoi indossarla? ” Ha detto.

Io sono rimasta a fissarla per un po’, incantata, e potevo ancora vederti mentre correvi sotto la pioggia con una smorfia sul volto, una smorfia che si è trasformata in un sorriso appena hai chiuso la portiera e mi hai guardata. Hai accesso il riscaldamento.
“Ti è piaciuto l’allenamento?” hai chiesto ed io ho annuito.” “E’ stato..interessante. Tutti quei ragazzi senza maglietta.” Tu mi hai guardato sconvolto ed io sono scoppiata a ridere.
“ah, sfotti eh?” E mi sei praticamente saltato addosso, hai cominciato a darmi i pizzichi e a farmi il solletico. Io ridevo, come ridevo. Forte. Ridevo solo con te in quel modo.
“No, scherzavo, ho guardato solo te. Lo giuro. ” Sono riuscita a dire tra le risate e tu ti sei fermato.
“Ma io non mi sono tolto la maglietta.”
“Come se avessi bisogno di questo per essere bello. Mi sono incantata a fissarti mentre tutto assorto guardavi la palla. E il sorriso che hai fatto quando hai parato, Dio, smettila di sorridere in quel modo.” Mi sono morsa il labbro e tu ne hai approfittato, ne approfittavi sempre, ti divertiva davvero farmi impazzire.
“Quindi..non hai bisogno di vedere i miei pettorali?” Mi hai preso la mano e l’hai passata su di essi. Io non ho risposto e tu ti sei tolto la maglietta e mi hai baciata. Mi hai baciata forte. Nessuno mi bacerà mai più in quel modo.
“Bastardo. ” Ho mugugnato sulle tue labbra, perché ne volevo di più, sempre di più tutte le volte. E come tutte le volte ti sei fermato e mi hai baciata la punta gelata del naso e hai provato a rivestirti. Io non te ne ho dato la possibilità, ho stretto la maglietta a me.
“Ridammela.” Hai sorriso.
“Tu smettila di farmi illudere tutte le volte, adesso come punizione tornerai a casa a dorso nudo.” Ti ho guardato con quell’aria di sfida e dimenticavo che tu le sfide le accettavi sempre.
“Ok.” Hai affermato, ti sei rimesso sul sedile del guidatore e hai acceso i motori.
Mi hai riportata a casa e quando ho provato a ridarti la maglia tu mi hai detto di tenerla. Una settimana dopo mi hai lasciata. Mi chiedo se sapessi che sarebbe stato l’unico ricordo che mi sarebbe rimasto, l’unica prova tangibile che eri davvero esistito. Quella notte ho dormito con la tua maglia addosso, l’ho fatto anche per i quattro mesi successivi all’abbandono, il tuo profumo era l’unica cosa che mi teneva ancorata alla realtà, l’unica cosa che mi impediva di annegare.

"No." Ho sussurrato. Gliel’ho ridata e ho lasciato che la chiudesse in quella scatola destinata a non so chi, proprio come io ho chiuso te in quella scatolina che ho riposto nella parte più buia e fredda del mio cuore.

(via cuorepiccolo)

piangere, piangere, piangere. (via sognicomepostit)

straziante e allo stesso tempo meraviglioso

(via unamanopienadinuvole)

È tristissimo.

(via stosolocercandodisalvarmi)

Lacrime..

(via fuckerfriend)